SLUM: chi siamo

Sono l’unica mia., il cui acronimo è #SLUM, nasce come un diario personale nell’Ottobre 2015 e si sviluppa ben presto in un progetto condiviso di femminismo intersezionale e femminismo islamico, dapprima lavorando con solo la pagina facebook (Sono l’unica mia.) e un blog; adesso il progetto è lievitato, ma oltre questo sito e diversi social, abbiamo una community online che conta più di milleduecento persone, un evento itinerante, passeggiate femministe e gruppi specifici.

Per chi se lo chiedesse, “sono l’unica mia” è una traduzione libera del termine turco “birtanem” (letteralmente, romanticamente, mi* unico e sol*), ispirata alle rivendicazioni femministe circa l’identità, la libertà, il corpo. Ci è stato chiesto se l’acronimo SLUM fosse ispirato a SCUM: assolutamente no, noi vantiamo soltanto che si traduca dall’inglese con “bassofondo”, perché è dal basso che noi partiamo.

Il gruppo facebook a cui si rifà la community è SLUM – l’angolo contro-verso, uno spazio dedicato al dialogo, al confronto e all’arricchimento reciproco, uno spazio in cui si fa attivismo e che ha l’aria di casa per chiunque decida di partecipare. Essendo uno spazio femminista virtuale, e talvolta fisico, inclusivo e intersezionale è swerf/terf free, laico, antifa, anticolonialista, antiabilista in cui usiamo l’asterisco e in cui è possibile esprimersi con l’anonimato.

Il gruppo è seguito dai/lle/* mod, ma è perlopiù autogestito da chi lo abita e la nostra safeword, che incarna l’etica, tutte le regole e i limiti che ci siamo dat* con l’autocoscienza e un po’ di organizzazione, è #zebra. Non accettiamo sovradeterminazioni, autoritarismi e ordini dall’alto. Il gruppo infine, basta spoiler!, è stato spesso un ottimo tramite per aiutare, online e dal vivo, persone con diverse difficoltà, ed è per questo che è potenzialmente una rete d’ospitalità e costituisce un’opportunità per viaggiare (con #blablaslum ad esempio) – nonché aderiamo all’iniziativa di IVG – ho abortito e sto benissimo per il supporto all’IVG. Valorizzare le identità, le conoscenze e le storie di tutt* per noi è fondamentale, tanto importante quanto prendersi cura l’un* dell’altr* e dei progetti di attivismo che condividiamo con altr* compagn* di tante altre realtà.

Eventi e passeggiate femministe spesso coincidono, ma parliamone: #SlumPhilia – sull’autodeterminazione di popoli e corpi è il nostro evento itinerante, che spesso tende a fondersi ad altri eventi tirati su da altre realtà compagne in tutta Italia; anche questo evento, durante cui abbiamo ospitato mostre artistiche in luoghi friendly e parlato di temi come la bodypositivity, il sexwork, il femminismo islamico e le questioni del Kurdistan, della Siria, del Sahara Occidentale, può servire al supporto di persone in difficoltà anche mediante raccolte fondi.

Importante, a proposito: questo progetto NON ha scopo di lucro alcuno

Per quanto riguarda le passeggiate, si chiamano #SlumWalk e sono passeggiate che, pur non essendo manifestazioni, richiedono prorompenza. Graditi sono simboli di appartenenza o supporto a varie lotte e identità, da quella palestinese a quella antispecista, che siano braccialetti, cappelli, magliette; durante questi incontri, si può essere se stess* e si deve sentirsi liber* di esserlo, l’obiettivo è sentirsi accolt* e protett* dalle persone che ci camminano a fianco (ergo, creare accoglienza e protezione). Con le slumwalk segnaliamo i locali e i luoghi per niente friendly o inagibili per le persone con disabilità e troviamo i nostri spazi in cui riunirci e fare eventi.
– per informazioni, qui (articolo del 2018), e soprattutto chiedere in SLUM –

Abbiamo diversi gruppi, non tutti pienamente attivi ma sì, anche voi che leggete potete riaccenderli.
Riguardo la sessualità, abbiamo tre spazi, di cui uno misto e suddivisi per target particolari: l’unico problema, è che per entrare in uno spazio così delicato bisogna essere attiv* in SLUM. Ve li segnaliamo comunque:
Ci ispiriamo anche all’antispecismo e all’ambientalismo, per questo abbiamo aperto due gruppi interessanti, di discussione e di scambio/vendita/regalo materiale, per chi ha a cuore queste tematiche:
Infine, ecco noi, ma all’estero: SLUM – intersectional feminist talks!

Volete contattarci?

Come biasimarvi!
Se volete collaborare con noi, e noi non vediamo l’ora, spammare cose, chiedere un post anonimo, raccontarci qualcosa o mandarci un articolo da pubblicare sul sito, mandateci un messaggio tramite la pagina, scrivete in SLUM oppure mandateci una classica email qui: sonolunicamia@outlook.it. Grazie!

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